PUNTI DI CONTATTO E DIFFERENZE FRA GENTILE E MARITAIN
Ci sono alcuni punti di somiglianza fra le tesi di Giovanni Gentile e di maritain:
Vedevano l'essere umano dal punto di vista filosofico
Diffidavano delle pedagogie moderne poiché le consideravano inquinate da una concezione naturalistica dell'essere umano
Ritenevano che la cultura classica fosse un serbatoio in esausto di potenzialità educative
Differenze :
Maritain non è del tutto chiuso da alcune stanze dell'attivismo
Gentile rifiuta l'attivismo
Gentile e a favore di una società oligarchica se non proprio autoritario, affronta sullo stato etico
Maritain tain oppure una socialità democratica e un'idea di stato pluralista
Gentile propone una riflessione attraverso sostanziale immanentismo
Maritain tain propone una ricerca filosofica all'interno della trascendenza religiosa
Maritain è un esponente di primo piano della cultura cattolica degli anni 30 in avanti,, partecipe di quel movimento che è stato definito personalismo.
La sua influenza è stata molto significativa soprattutto nel secondo dopoguerra non solo in ambito religioso e, ma anche nella vita sociale. Per quanto riguarda il mondo dell'educazione, La sua nozione di persona integrale ha notevolmente permeato la cultura dei pedagogisti cattolici italiani degli ultimi decenni.
Biografia:
Nasce a Parigi il 18 novembre 1892
Studia a Sorbona di Parigi
Partecipa intensamente alla vita intellettuale della capitale francese di inizio secolo
1906 insieme alla moglie riceve il battesimo
1914 fino al 1939 fu docente presso l'Istituto catholique
1940 si trasferì negli Stati Uniti dove insegnò all'Università di princeton e Columbia
Negli anni dopoguerra si impegnò a sostenere i movimenti cattolici code democratici, a contrastare vigorosamente pragmatismo anglosassone sostenere la causa dei diritti umani
Morì 28 aprile 1963 in Francia
Umanesimo integrale: è alla base della sua concezione filosofico teologica, ma è anche presupposto su equipoggia la sua proposta educativa.
L'uomo è un essere dotato di ragione la cui suprema dignità consiste nell'intelligenza, un uomo libero in relazione personale con Dio, ma che si riconosce anche come creatura peccatrice e ferita, chiamata la divina la liberazione a portata della Grazia e, la cui suprema prefazione consiste nell'amore.
Un Umanesimo che valorizza tutto l'essere umano, un Umanesimo rispettoso dell'integralità della persona e accetta quanto di positivo c'è nelle diverse concezioni dell'essere umano, realizzando una feconda integrazione.
Questa concezione dell'essere umano era entrata in crisi a partire dal Rinascimento e dalla riforma protestante, da quel momento in avanti nel mondo occidentale si erano confrontate due posizioni inconciliabili quella atea e quella cristiana.
Posizione atea: sfociata nel nichilismo e scetticismo
EDUCAZIONE AL BIVIO:
Entro questo orizzonte concettuale si inserisce anche l'educazione al bivio
Maritain ritiene che di fronte all'educazione contemporanea si presentino due vie:
Individuo colto nella sua finitezza
Lo scopo dell'educazione è funzionalistico
Persona proiettata verso l'infinito
Il fine è scandito dal passaggio da individuo a persona e coincide cioè con il conseguimento della sua dignità di essere umano in quanto essere capace di sapere e affettività, di conoscenze stupore, di razionalità e apertura al mistero di Dio.
PER UNA FILOSOFIA DELL'EDUCAZIONE
Egli scrive una delle pagine più significative della pedagogia Cristiana del Novecento. È il prosecutore di un'antica tradizione e l'interprete originale della riproposta dell'educazione ispirata ai valori del vangelo, capace di confrontarsi alla pari con le sfide del mondo contemporaneo.
Anche per egli l'educazione è un processo che si compie entro una dimensione umana e non come un assemblaggio di tecniche. Essendo che viene considerato un evento umano bisogna rivolgersi alla filosofia per comprendere quale uomo si intende educare e verso quali fino orientarlo.
Nella sua pedagogia è importante distinguere i termini:
Individuo (termine utilizzato dall'umanesimo naturalista e socialmarxista. L'umanesimo naturalista considera l'individuo come parte della natura mentre l'umanesimo social marxista considera l'individuo nella vita sociale)
Persona (la pedagogia dell'Umanesimo integrale guarda l'uomo come una persona, cioè una totalità dotata di una propria vita spirituale essendo che si parla di interiorità non ci si riferisce solo alla realtà biopsichica o l'esperienza sociale)
L'educazione della persona è paragonabile a un risveglio umano punto ciò che conta soprattutto nell'opera educativa è un continuo richiamo di intelligenza e la libera volontà del bambino
La pedagogia chiamata:
a formare attraverso opportune pratiche e metodologie l'uomo del mondo.
Impegnata a sostenerlo anche nella sua introduzione al senso religioso
L'intelligenza umana va dunque formata a indagare e scoprire la verità, essa si fa così ragione sapienza
PROPOSTA EDUCATIVA
Gli educatori sono invitati a tenersi lontani dagli errori pedagogici della modernità, accomunati dall'imperfetto e concezione dell'essere umano primi due errori:
Sbilanciamento dei fine educativi a vantaggio delle tecniche, come se questo disponessero intrinsecamente anche di finalità proprie non fossero invece semplici strumenti.
Altri quattro errori sono il pragmatismo, sociologismo, intellettualismo e volontarismo che sono dovuti alla visione ideologica dell'educazione e non centrata sull'essere umano, ma subalterna rispettivamente alle leggi dello sviluppo di regolare regole sociali, primato tributo all'educazione intellettuale oppure condizionata dalla sopravvalutazione della formazione della volontà
Riduzione dell'educazione alla sola istruzione, come se ogni cosa potesse essere insegnata
A questi errori maritain oppone alla sua proposta di educazione integrale fatta coincidere con l'educazione liberale.
Questa espressione è legata alle arti liberali.(Medievali)
Secondo egli, bisognava ripristinare nei moderni corsi di studio gli obiettivi a suo tempo perseguiti dagli studenti medievali in modo da assicurare giovani un'ampia formazione culturale e disinteressata prima di inoltrarsi negli specialisti caratteristici degli studi superiori delle professioni.
PROGRAMMA DI STUDI
Il moderno trivio dovrebbe essere orientata alla pena comprensione della parola
Le discipline del quadrivio dovrebbero ampliare le capacità di ragionamento e di giudizio critico attraverso lo studio della matematica, scienze naturali, filosofia morale e politica
Questo programma di studi dovrebbe essere accompagnato dalle seguenti regole pedagogiche :
Promuovere le buone energie degli allievi anziché preoccuparsi di esprimere soltanto i comportamenti negativi
Puntare alla formazione dell'interiorità profonda, che contrariamente a quanto sostenne La psicoanalisi non è soltanto il luogo degli impulso e degli istinti ma anche della ricchezza dei sentimenti umani
Rivolgersi ad essere umani inteso come insieme unitario di corporeità intelligenza e sentimenti
Apertura verso l'infinito
Assicurarsi che le conoscenze siano realmente apprese non solo memorizzate
CÉLESTINE FREINET: tecniche didattiche, cooperazione impegno politico.
ELABORARE UNA PEDAGOGIA COMUNISTA :
L'elaborazione pedagogica di frenette rappresenta una delle più originali e meno ideologiche interpretazioni del marxismo e del comunismo sul piano educativo.
Per Marx ed Angels la pedagogia non era altro che un aspetto dell'analisi politica e doveva quindi essere posto al servizio del progetto di costruzione della società senza grassi, gli studiosi marxisti si posero il problema dell'elaborazione di una pedagogia comunista.
Questa esigenza si rafforzò dopo il 1917 in seguito la rivoluzione bolscevica e alla successiva affermazione del lenismo e comunismo Unione sovietica.
L'esigenza di creare nell'intimo delle coscienze la società comunista sovietica spesso alcuni importanti studiosi a mettere appunto strategie pedagogiche adeguate
POSIZIONE DI GRAMSCI
La questione pedagogica fu affrontata anche da studiosi di Fede marxista attivi in paesi non comunisti come in Italia da Antonio Gramsci.
Egli era perseguitato dal fascismo.
Assai critico rispetto alla riforma scolastica di Giovanni Gentile(vista come espressione della società borghese E conservatrice perché precocemente distinte vari tipi di scuola, distinzione dovuta a più a fattori sociali che intellettuali), l'intellettuale comunista auspicò ad una scuola unica nazionale (elementare più media) rigorosa e uguale per tutti, nella quale studiare esercitarsi in attività manuali.
Bisognava formare un nuovo Umanesimo, centrata sulla strada dell'uomo e sul progresso delle Scienze.
CREARE L'UOMO NUOVO:
L'educazione alla pedagogia sono perciò considerate cinghie di trasmissione di radiologia e cioè di una concezione aprile del mondo dell'uomo punto da cui la società di scuola creativa in senso nuovo e completamente diversa rispetto a quella individualistica.
Uomo vecchio espressione della borghesia capitalistica
Lui voleva l'uomo nuovo.
FREINET:
Egli era un comunista convinto, che lotta per il superamento delle ingiustizie e la formazione del proletariato e, elementi che non fa tuttavia dipendere soltanto dall'ideologia precostituita.
Anche egli volevano una nuova società e un uomo nuovo che Immagina si possono costruire dal basso mediante la valorizzazione Prima di tutto delle risorse personali degli alunni, Il rispetto della loro fantasia creatività, la loro socializzazione come esperienza spontanea e non precostituita, la partecipazione attiva alla vita sociale.
Egli voleva anteporre la gioia di vivere dei bambini alla rigidezza dell'ideologia politica.
Vita;
Nacque a gas in Francia nel 1896.
costretto a interrompere gli studi magistrali a causa della grande guerra, foro lato giovanissimo nell'esercito francese venne ferito gravemente durante un combattimento
Divenne un pacifista e a questa nuova visione della vita, sensibile allo sguardo della sofferenza e la fragilità della condizione umana si ispirò alla sua carriera di insegnante.
1920 fu nominato maestro in una scuola di un piccolo villaggio nel sud della Francia
Apri una scuola a Vence nel 1934
Lo scopo della seconda Guerra mondiale interruppe l'intensa e quasi febbrile attività dei coniugi Freinet
Venne accusato di spionaggio a favore dei comunisti, e fumetti in carcere, ottenuta la liberazione e partecipò alla resistenza antinazista
Nel 1947 ed aprì la scuola di Vence
1947 sostenne la creazione dell'Istituto cooperativo e della scuola moderna un centro dice che pedagogiche di promozione delle sue tecniche
Morto nel 1966 Vence
UN MAESTRO A SCUOLA:
I suoi scritti si basano sull'attività sperimentate con i suoi piccoli allievi e sulla contestuale graduale messa a punto di apposite tecniche.
Egli desiderava una scuola fatta di:
Scuola fatta di partecipazione, naturale continuazione della vita nella famiglia, nel villaggio, nell'ambiente circostante ed esplorare secondo il principio del tatonnement(indagine per tentativi)
STRUMENTI DIDATTICI:
Testo libero (nasce come forma di espressione dei bambini sulla base delle aspirazioni dell'ambiente e delle esperienze infantili)
Giornalino scolastico
Corrispondenza interscolastica
Calcolo vivente
Schede progressive autocorrettive (promuovono l'autoapprendimento individuale e attivano la curiosità infantile)
CRITICA ALLA SCUOLA TRADIZIONALE
Egli propone una pedagogia popolare ovvero una promozione di una coscienza politica e dei ceti popolari coincidenti con il pensiero marxista e la militanza nel movimento comunista internazionale.
Egli critica se veramente la scuola tradizionale:
Il silenzio
L'impersonalità delle lezioni dei compiti
La soppressione sistematica ad ogni contatto con l'aiuto della natura e della famiglia
Possono generare una serietà verso la scuola il disadattamento nei confronti della vita e una afflosciarsi dell'individuo.
LE CRITICHE ALLE PEDAGOGIE ATTIVE
Egli si allontana dalle pedagogie attive.
È insoddisfatto di quest'ultime
Denuncia l'insufficienza, tanto nelle giustificazioni teoriche quanto nell'applicazione pratiche
La pedagogia di Ginevra, cioè quella basata su ricerca e sperimentazione psicologica, gli sembrava astratta da laboratorio e artificiale, destinata a pochi eletti dalla quale occorreva diffidare quanto è più attraente era l'aspetto innovativo sotto cui si presentava.
(Una pedagogia che non era in grado di cambiare la realtà quotidiana dei maestri, soprattutto quelli che operavano nella realtà popolari)
RINNOVARE LA SCUOLA:
Attraverso l'impiego delle sue tecniche per seguire l'obiettivo di una pedagogia che fosse in grado di incidere a vasto raggio.
Voleva rinnovare la scuola agendo su più livelli
Voleva liberare l'energia positiva dei bambini e orientarle verso un pensiero creativo autonomo
Voleva radicare l'educazione scolastica nell'ambiente di vita e condividendo con questi suoi caratteri popolari
Voleva attivare processi operativi di solidarietà in modo da affermare insieme alle persone e il cittadino di domani” non pecore ma uomini”
Sottolineando che qualsiasi scuola anche quella più remota e povera può rinnovarsi e diventare un centro di innovazione, anziché configurarsi come un auditorium scriptorium, si attrezza quindi come un laboratorio officina cooperativa.
SOLUZIONI DIDATTICHE INNOVATIVE:
Il valore delle tecniche di frainette risiede nel fatto che, combinati in modo da rispondere alle diverse esigenze dell'ambiente degli allievi, possono produrre differenti soluzioni didattiche innovative.
Egli affida gli insegnanti alla scuola ora trainante dell'edificazione della futura società socialista, concepita come. La conseguenza della formazione di nuove personalità capace di identificarsi nei bisogni quotidiani, nella partecipazione solidale alla lista del Popolo, nella capacità di cooperare perciò di considerare le questioni sociali e politiche in modo non individualistico.
Nel modificare le prese didattiche nel suo aprirsi alla vita esterne alla scuola popolare di Frainet si presentò come un oggetto attivo in termini di presenza sociale, culturale sotto certi aspetti anche politica di vita vissuta e non disabili trasmissione di sapere di conoscenze prestabilite.



Commenti
Posta un commento